La preghiera è come l'aria. Non si vive senza. Un percorso ebraico-cristiano

La preghiera è come l'aria. Non si vive senza. Un percorso ebraico-cristiano

La preghiera non è un lusso superfluo. È condizione necessaria al vivere. L'uomo e la donna del XXI secolo avvertono sempre più il bisogno di pregare. E il respiro del cuore, tanto spesso soffocato nel vuoto di senso. È un respiro liberante e arricchente.

Anche se tanti pensano il contrario. O fanno il contrario. Uomini di preghiera, ebrei e cristiani, guidano il lettore alla scoperta che pregare è un bisogno profondo dell'uomo ed è un ponte che lega la terra al cielo. Come una guida, rivolta a chi crede e anche a chi è in ricerca, queste pagine sono un orientamento per percorsi e sentieri della donna e dell'uomo spaesati nel mondo della globalizzazione. Cattolici, ortodossi, protestanti, ebrei, pur nelle loro diversità, convergono nel richiamare alla centralità del colloquio con Dio.

L'esperienza del limite, ma anche la consapevolezza che non solo quello che si vede e si tocca è importante. Nello spirito di Assisi, voluto da Giovanni Paolo II, e portato avanti anno dopo anno dalla Comunità di Sant'Egidio negli incontri internazionali di preghiera per la pace, si è consolidata la convinzione che la preghiera può salvare dall'abisso del male, può fermare le guerre, creare la fantasia e la tenacia necessarie a ricostruire l'arte del vivere insieme. Gli autori sono maestri autorevoli e discreti che aiutano a riscoprire la forza storica della preghiera in tempi difficili. Introduzione di Vincenzo Paglia.