Paradoxia. Diario di una predatrice

Paradoxia. Diario di una predatrice

di Lydia Lunch

Lei. Estrema, come il sesso che la attraversa. Deviata dagli uomini, da un uomo, suo padre, tanto da diventare come uno di loro.

Inesorabile, come quando si fa carnefice a oltranza. Compulsiva, quando si concede indifferentemente a orge, furti e altre incontinenze. Romantica, perché del dolore fa un'intenzione. Ecco un romanzo infernale, dalla brutalità chirurgica, percorso da una vena sovversiva che racconta il perverso edonismo della sua antieroina. Senza filtro.